Con ordinanza del 27 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha accolto il motivo di ricorso volto a dare rilevanza centrale alle condotte violente del marito, anche con riferimento all’allontanamento dalla casa coniugale, intesa quale conseguenza delle aggressioni subite dalla moglie.

La Corte sottolinea, altresì, che in materia di violenza domestica, il Giudice civile deve effettuare una valutazione autonoma delle condotte, anche a prescindere dalla sussistenza del procedimento penale.  Ecco il testo della pronuzia: ordinanza cassazione addebito omissis

Data pubblicazione

10 Febbraio 2026