Con provvedimento del 13 febbraio 2025, il Tribunale di Torino, sezione sesta civile, ha concesso l’esdebitazione totale in favore di una donna vittima di violenza per ingenti debiti contratti dal marito a suo nome, nel corso del matrimonio.

L’esdebitazione dell’incapiente ex art. 283  rappresenta un valido rimedio per il contrasto della violenza economica.

La violenza economica è una forma di violenza ormai pacificamente riconosciuta e se ne trova riscontro anche in fonti normative di tipo sovranazionale (art. 3, Convenzione di Istanbul). Si tratta di una particolare forma di sopraffazione perpetrata dal maltrattante a
danno della partner, che si traduce nelle seguenti condotte, tra cui, a titolo esemplificativo:
– negazione dei mezzi di sussistenza;
– privazione dello stipendio;
– controllo dello stipendio;
– sequestro del bancomat e delle carte di credito;
– creazione di debiti a nome della donna;
– induzione alla donna a licenziarsi.

Data pubblicazione

10 Febbraio 2026